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    Archivio Marzo 2005
    (10/03/2005 - 12:11)

    Il lato oscuro

    di ness1

    A volte tutto, a volte niente. A volte luce, altre il buio. Una dicotomia che mi lascia senza parole, frastornato e annichilito come sotto shock traumatico. Il lato oscuro della luna non è nulla in confronto a quello ancora più impenetrabile di Circe. In certi momenti è talmente limpida, chiara e solare che vedo in lei il mio volto riflesso. E' estasi quando riconosco che al mondo esiste una persona che mi capisce al volo perchè possiede gli stessi miei schemi mentali, i medesimi processi intellettivi. Un altro essere umano che mi combacia fino al midollo, con il quale non ho bisogno di parlare per capirlo e farmi capire. No, non è detto che nel breve corso di un'esistenza la si possa trovare, una persona con tali requisiti. Il più delle volte chi ci prova si deve arrendere, fermandosi per strada. Come chi attraversa il deserto nella disperata quanto inutile ricerca di una fonte d'acqua. Ma, per l'elementare principio di dinamica, quello di azione-reazione, il suo lato oscuro possiede forza uguale e contraria. Come un insetto la sua luce mi attrae, quanto il suo buio ha il potere di fermarmi e respingermi. Ho provato a spiegarmi i motivi di tutto questo e probabilmente sono giunto alla (ovvia?) conclusione. Siamo identici. Quel lato scuro che mi blocca, quel baratro spaventoso che mi atterrisce e mi fa fare non uno ma dieci passi all’indietro assomiglia spaventosamente all’altra metà di me, quella poco conosciuta perché non considerata. Il mio lato oscuro. Quello dell’individuo egoista, edonista, incapace di dare ma solo prendere. L’amara considerazione mi si scioglie in bocca con un gusto acido e mi blocca lo stomaco. Sotto questa ottica i dieci passi indietro assomigliano più ad una fuga precipitosa che ad una prudente ricerca di sicurezza. Sì, sto fuggendo. Sto fuggendo da quella parte di me che odio perché si ama troppo, mentre invece dovrei assolutamente cercare di lavorarci sopra per migliorarmi. Perché non è tardi. Non lo è mai. L’altro lato della mia strega non è poi così scuro. In quel buio c’è un lontano, perduto riflesso. E se guardassi meglio nella profondità di quelle tenebre, vincendo le mie paure, lì troverei i miei occhi, anelanti, accesi da quel desiderio di folle libertà che solo la mente con le sue creazioni può assicurare…ness1

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