Delirio nella notte. Me ne vado a letto, alla ricerca di un po' di quiete dal caos che durante il giorno, specialmente in questo periodo, ha preso in ostaggio la mia mente. Inutile. Trascorro ore ad ascoltarmi. Ad ascoltare quell'esserino dentro la mia testa che mi fornisce puntualmente spunti per nuovi post in questo angolo-rifugio costruito per la mia strega. La notte passata è stata diversa. Il consueto soliloquio è diventato alterco verbale a due voci prima e disordinata rissa da tavola rotonda, poi. L’esserino si è diviso e moltiplicato, come una cellula impazzita. Tutti gli spunti si sono aggrovigliati e ammatassati. Parole a favore e parole contro, positivo contro negativo, rosso contro nero come in un paradossale teatrino della politica costruito solo per le mie insane fantasie… Così, sussurri che mi suggeriscono parole mielose e ricche di passionale sentimento formano una complicata ma intelligibile treccia sonora con rauche urla cariche di astio verso colei che ha sconvolto la mia esistenza, rivoluzionato i pilastri solo apparentemente saldi del mio quotidiano. E arricchito di significati nuovi quelle dicotomie che dovrebbero avere valore universale, come amore e odio, gioia e dolore, vita e morte. Lei che i miei occhi riescono a mettere a fuoco non più di quanto lo facciano i miei sentimenti. Lei che va e lei che torna, togliendomi ogni possibile riferimento per stabilire non solo la giusta direzione, ma il giusto piano d’assetto. Lei, lo zenit impossibile. Le sue coordinate celesti sono così mobili, mutabili e indecifrabili, da dover affermare che, per me molto se non tutto, è assolutamente relativo. A cominciare dalla definizione di ciò che provo per lei. E’ innamoramento? Amore? Desiderio carnale? O solo una calda, rovente amicizia tenuta insieme dal collante dei tanti aspetti che abbiamo in comune ma spesso incrinata nella sua intima essenza dai nostri caratteri ostinati e testardi? So solo che a volte la voglia che ho di vederla e stringerla si trasforma in una fame avida e insaziabile. Ma anche che c’è troppo spesso del freddo e del gelo che mi raffredda il cuore e l’anima tra le pieghe del nostro sensuale, discontinuo rapporto…ness1





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